Il Neutro – meditazione | Carla Parola Official website

Cerchiamo di capire bene il Significato di Quel Neutro che ci può portare ad accogliere il Cambiamento.
Immaginiamoci sull’Onda del Mare. Cerchiamo il Neutro dentro di Noi.

Non è un Mare Impetuoso, non sono Onde spaventose, ma sono sufficientemente mosse da cullarci.
Sopra di Noi c’è il Sole caldo, molto caldo.
Sotto di Noi la Profondità del Mare che può essere molto fredda.
Noi siamo rilassati, ci lasciamo cullare da queste Onde e non pensiamo né al caldo del Sole né al freddo del Mare.
È come se il Calore del Sole non ci arrivasse, così come non ci arriva il Freddo delle Profondità del Mare.
In Questo Momento ci viene spontaneo chiederci cosa stiamo facendo qui, perché anche se il Rilassamento è bello e lasciarsi cullare è bellissimo, Noi siamo abituati a dare uno Scopo a tutto ciò che facciamo, e soprattutto vogliamo capire il perché delle Nostre Scelte.
Quindi il Nostro stato di Rilassamento subisce una Scossa e non siamo più in Perfetta Sintonia con l’Onda che ci culla, ma iniziamo a pensare al Perché ci siamo messi in Questa Situazione.
Diventiamo rigidi e andiamo a Fondo.
Entriamo in Contatto con il Freddo del Mare e ci rendiamo conto di essere in Pericolo.
Risaliamo più velocemente possibile e, appena giunti a Pelo d’Acqua, ci sentiamo salvi, ma siamo anche affannati e stanchi.
Sentiamo sul Nostro Viso il Sole caldissimo, gli Occhi sono accecati dalla Luce e la Stanchezza aumenta.
Proviamo a rimetterci in uno Stato di Rilassamento sulle Onde ma non è più come prima: abbiamo avvertito il Pericolo della Profondità del Mare e il Fastidio del Sole troppo caldo, per cui Non riusciamo a rilassarci.
Come possiamo fare per tornare allo Stato di Abbandono iniziale?
Sorridendo.
Non abbiamo corso un Pericolo: abbiamo semplicemente fatto un’Esperienza.
Il Sole non è poi così tremendo da bruciarci.
Sorridiamo delle Nostre Paure e iniziamo a rilassarci nuovamente.
Cerchiamo di guardare in Positivo la Condizione in cui ci troviamo: il Mare Profondo è gelato ma ci sostiene, il Sole caldo Non ci brucia perché comunque possiamo trovare Refrigerio nell’Acqua.
Cominciamo così ad apprezzare le Due Polarità: quella calda e quella fredda.
Noi siamo nel Mezzo, in uno Stato Neutro.
Se ci sintonizziamo con il Sole sentiamo troppo Caldo, se pensiamo al Mare che è sotto di Noi possiamo sentire Freddo.
Se però ci lasciamo cullare, non avvertiamo Nulla: Non abbiamo Paura e Siamo Noi Stessi, in perfetta Sintonia con Noi e con gli Elementi.
Possiamo dire di Essere in uno Stato Neutro.
Non abbiamo annullato né il Caldo né il Freddo in Sé, ma abbiamo annullato la Nostra Sensazione di Caldo e di Freddo.
Rimanendo sempre rilassati ci osserviamo come Qualcosa di infinitamente Piccolo che galleggia sulle Onde.
Rispetto all’Universo siamo veramente un Punto, ma in Quel Punto ci sono Tutti i Codici e Tutte le Informazioni dell’Universo: siamo un Microcosmo nel Macrocosmo.
Manteniamo in Noi questo Stato di Quiete e così ci prepariamo ad accogliere i Concetti relativi al Cambiamento e i Suggerimenti per affrontarlo Meglio.
Il Primo di Questi Suggerimenti è di Non aver Paura di conoscere Noi Stessi fino in fondo.
Siamo Portatori al Nostro Interno dei Codici Divini, facciamo Parte dell’Universo, siamo attraversati dalle Stesse Forze Universali che Tutto regolano.
Dobbiamo soltanto Non bloccare Questo Flusso con la Nostra Mente, con le Nostre Paure, con il Nostro voler essere diversi da come siamo.
Rimaniamo in Questo Stato di Rilassamento e, quando la Mente torna nuovamente a gestire i Nostri Pensieri, siamo pronti per ricevere i Suggerimenti per il Cambiamento.

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