ALTRE DIMENSIONI
Ragionando di Re-Incarnazione dobbiamo sempre tenere presente che è il frammento di Energia, – lo Spirito energetico-, a prendere possesso di un corpo fisico.
L’Anima che ha “abitato” il corpo di un individuo con una sua precisa personalità ha “assorbito” e incamerato informazioni inerenti a quella particolare Vita sulla Terra. Inoltre ha incamerato anche tutte le informazioni inerenti alle Vite vissute sulla stessa frequenza vibratoria.
Per farvi capire meglio: voi vivendo emettete vibrazioni-informazioni che rimangono inespresse nell’Anima fino a che non divengono completamente armoniche.
Solo allora dall’Anima passano al Nucleo energetico e si “fissano” completamente.
Nell’Anima rimangono le informazioni disarmoniche che saranno oggetto nuovamente di un tentativo di armonizzazione in una nuova Vita sulla Terra.
Ogni Vita terrena ha il compito di armonizzare una vibrazione e non altre.
Troppo gravoso sarebbe il compito per l’individuo se dovesse “mettere mano” a più vibrazioni.
Ecco spiegato perché nel corso della Vita si ripetono sempre le stesse situazioni.
Se io nasco con la vibrazione della Gelosia distonica, tutto il mio percorso terreno sarà teso ad armonizzare questa frequenza e lo avvertirò perché la Gelosia investirà ogni settore del mio vivere, dalla famiglia, al lavoro, alle amicizie, alle relazioni.
Quando avrò armonizzato questa frequenza, se avrò altra Vita sul pianeta Terra, nascerò con la vibrazione della Gelosia armonica e non ne sarò più invaso.
Avrò altro compito, per esempio la Generosità o la Pigrizia, ma non sarò più toccato dalla Gelosia.
Andiamo ORA alla parte più complicata per il genere umano: quella parte relativa al Tempo e allo Spazio.
Quando parliamo di vibrazioni e frequenze entriamo nel mondo cosmico che non ha né Tempo e né Spazio.
Dire perciò di vivere un’altra Vita vuol dire una Vita parallela, non prima e non dopo.
Che cosa fa capo alla dimensione non terrena?
Tutto quello che l’individuo esprime a livello emotivo, non i fatti concreti, i risultati materiali che attenendo al pianeta Terra subiscono il Tempo e lo Spazio.
Quando però l’essere umano lascia il corpo, quindi la dimensione terrena, l’Anima porta con sé solo le informazioni che non sono soggette a Tempo e Spazio.
I grandi musicisti, pittori, scrittori che vi hanno lasciato opere memorabili, portano con sé, non le opere, ma l’intenzione con cui le hanno sviluppate.
Quando si può dire concluso il ciclo delle Vite terrene?
Quando il frammento di Energia che “appartiene” è armonico e vibra in sintonia con il cosmo tutto.
Ripetiamo ancora che noi siamo parte del Tutto, che in noi c’è tutto e quindi ogni tipologia di frequenza; ricordiamo anche che noi abbiamo Consapevolezza solo di ciò che stiamo vivendo nel momento presente.
Se sono sul pianeta Terra avrò la Consapevolezza della terza dimensione.
L’Energia è però contemporaneamente su altre frequenze che saranno vissute con altra Consapevolezza.
Non mi soffermerei oltre su questo concetto perché confonde le idee e non aiuta l’Armonia vibrazionale.
Continuiamo a parlare di Re-Incarnazione che non è argomento facile.
Quando arriviamo nella dimensione astrale, le informazioni dell’Anima si “attorcigliano” allo Spirito energetico e sono in “attesa” di prendere nuovamente corpo.
Alla nascita di un essere umano, il feto ormai formato è rivestito dall’Anima che deposita le informazioni nel DNA e resta in attesa delle nuove informazioni.
Nell’astrale rimangono tutte le Vite vissute in Terra o una sostituisce l’altra?
Nell’astrale c’è tutto contemporaneamente, ma con una frequenza “rarefatta” rispetto alla Terra.
Nell’astrale a bassa frequenza ci sono tutte le Vite che stiamo vivendo sul pianeta Terra.
Nell’astrale superiore ci sono solo i “rimasugli” di frequenze terrene e l’Energia è pronta per incarnarsi nuovamente.
