Nella “scala” evolutiva del pianeta Terra il Regno Animale è “sottoposto” al Genere umano. La differenza fra l’animale e l’uomo è fondamentale: l’essere umano è dotato di libero arbitrio, l’animale no.
Nell’animale è molto attivo l’Istinto, a volte più che in certi esseri umani che si fermano ad ascoltare solo la Mente e ignorano la loro Parte istintuale.
In questo momento, ORA, è importante una riflessione sul Regno Animale che è “investito”, come tutta la Terra, da una “accelerazione” energetica fortissima che prepara l’avvento del Nuovo Paradigma.
Le brutture, i soprusi, i maltrattamenti che l’essere umano compie nei confronti degli animali sono sotto gli occhi di tutti e non sono giustificati da nessuna logica né di tipo pratico né di tipo energetico.
L’animale è dotato di Anima (collettiva) e di Spirito energetico. Quello che lo differenzia dall’essere umano, – lo ripeto -, è la mancanza del libero arbitrio.
Voi vivete in una Società che si “serve” del Regno Animale come se ne fosse la padrona, senza Rispetto e soprattutto senza Amore. Nel valutare i vari soprusi compiuti verso gli animali bisogna ricordare un aspetto: che cosa differenzia un comportamento da un altro apparentemente simile? L’Intenzione dell’umano che si rapporta all’animale.
Costruire, imporre allevamenti di massa seviziando gli animali che sono ridotti a puro commercio, vuol dire generare Sofferenza gratuita con il solo scopo del guadagno.
L’animale si “presterebbe” a venir mangiato dall’umano perché lui, a sua volta, mangia altri animali. La differenza profondissima è l’Intenzione con cui si compie il gesto.
La belva della savana o anche il gatto di casa che cattura e uccide il topo, non fanno altro che aderire al loro Istinto che li spinge a sbranarsi per poter sopravvivere. L’individuo uccide l’animale moltissime volte anche quando ha valide alternative per nutrirsi. Qui voglio inserire una parentesi: gli estremismi sono sempre da evitare.
Ripeto ancora che ciò che conta veramente è l’Intenzione. Scegliere di essere vegetariani o vegani, non ha senso se poi non si è coerenti fino in fondo con questo atteggiamento. Poche sono le persone coerenti che non si lasciano fuorviare da mode e consumismi.
Tutti avete notizia di razze animali che si estinguono: alcuni di voi ne fanno un dramma e altri restano indifferenti. Quale deve essere il giusto pensiero su questa Realtà? Pensare in modo non locale, ma globale. È “naturale” estinguersi: sul pianeta Terra ci sono state razze animali, vegetali, umane che ORA non esistono più visivamente, ma continuano a vivere nella dimensione in cui erano. Questo perché nulla si crea e nulla si distrugge – discorso complesso che confonde le idee-.
L’estinzione di una razza, quando è dovuta all’alterazione dell’habitat da parte dell’uomo, deve essere sanata, per quanto possibile, ripristinando le condizioni ambientali originarie.
Ogni razza che si estingue lascia il posto a nuove razze.
Affrontiamo ORA il tipo di comportamento che l’essere umano deve tenere verso il Regno Animale tutto:
Amore e Rispetto.
In questo binomio è racchiuso tutto. Amore per il Regno Animale in quanto Parte del Tutto e Rispetto perché l’Amore senza Rispetto è sopraffazione, possesso.
L’individuo deve essere attento alle esigenze dell’animale e non deve dimenticarsi mai che anche nell’animale ci sono l’Anima e lo Spirito energetico.
Il Frammento del divino ha “scelto” di essere Parte del Regno Animale e non della razza umana e questo deve essere per noi monito a rapportarci a loro con Amore, Rispetto, ma ricordandoci sempre che sono animali e hanno il diritto di comportarsi in base al loro Istinto.
Quale è la funzione degli animali domestici?
Le funzioni degli animali domestici sono molteplici e importantissime. Verso l’essere umano l’animale emana Protezione e Amore. Vibrazioni che sono interconnesse e reciproche. Ancora di più: l’animale emette Amore in modo istintivo e così dovrebbe fare l’essere umano, spesso però da parte dell’individuo c’è carenza affettiva, solitudine, ossia bisogni non risolti ed egli si rapporta all’animale in modo morboso, facendone il centro su cui far ruotare la propria affettività.
Non è raro sentire affermazioni come: quello che mi dà il mio cane o gatto, non lo ricevo neppure dai figli. Altra affermazione: gli animali sono meglio degli uomini. La prima affermazione può essere vera se chi la esprime non si sa rapportare ai figli.
Nel caso di una madre, ad esempio, se riflettesse sul fatto che i figli non sono suoi “per caso” ma li ha scelti lei, così come loro hanno scelto lei come madre, le considerazioni cambierebbero: si metterebbe in discussione, facendo una autoanalisi del perché non c’è scambio di Amore e comprensione con i figli.
Gli animali non parlano, non evidenziano i nostri comportamenti sbagliati, non contestano: ci amano e basta.
La seconda affermazione è troppo generica per essere presa in considerazione: non tutti gli esseri umani sono uguali e nessun animale è in grado di capire o formulare teoremi matematici, comporre poesie, realizzare capolavori pittorici ecc.
In conclusione, ogni animale ha il potere di “suscitare” l’Amore dell’essere umano che a sua volta deve ricambiare senza mai dimenticarsi che il suo …? cane o gatto è parte del Tutto e ha “scelto” di far parte del Regno Animale e non di quello umano.
Gli animali vivendo in natura con i loro simili riescono ad essere se stessi, ma vivendo in abitazioni con gli esseri umani sono “contaminati” da ciò che l’umano emana: gioia, dolore, ansia, paura, ecc. e così il comportamento istintuale viene mitigato dall’ambiente circostante. Soffocando l’Istinto a favore di regole, consuetudini o intromissioni di emanazioni esterne, si creano danni proprio alla Parte istintuale che immetterà nell’Anima una serie di Memorie “ragionate” e non più istintuali.
Lo Spirito energetico e l’Anima, quando prenderanno “possesso” di un corpo umano, avranno difficoltà a sentire il proprio Istinto.
Tutti siete a conoscenza di animali-eroi, che compiono imprese eccezionali: è la Vita che le compie attraverso di loro. L’animale non ha il libro arbitrio ed è più facilmente guidato dalla Vita e quindi dall’Istinto.
Costruire, imporre allevamenti di massa seviziando gli animali che sono ridotti a puro commercio, vuol dire generare Sofferenza gratuita con il solo scopo del guadagno.
L’animale si “presterebbe” a venir mangiato dall’umano perché lui, a sua volta, mangia altri animali. La differenza profondissima è l’Intenzione con cui si compie il gesto.
La belva della savana o anche il gatto di casa che cattura e uccide il topo, non fanno altro che aderire al loro Istinto che li spinge a sbranarsi per poter sopravvivere. L’individuo uccide l’animale moltissime volte anche quando ha valide alternative per nutrirsi. Qui voglio inserire una parentesi: gli estremismi sono sempre da evitare.
Ripeto ancora che ciò che conta veramente è l’Intenzione. Scegliere di essere vegetariani o vegani, non ha senso se poi non si è coerenti fino in fondo con questo atteggiamento. Poche sono le persone coerenti che non si lasciano fuorviare da mode e consumismi.
Tutti avete notizia di razze animali che si estinguono: alcuni di voi ne fanno un dramma e altri restano indifferenti. Quale deve essere il giusto pensiero su questa Realtà? Pensare in modo non locale, ma globale. È “naturale” estinguersi: sul pianeta Terra ci sono state razze animali, vegetali, umane che ORA non esistono più visivamente, ma continuano a vivere nella dimensione in cui erano. Questo perché nulla si crea e nulla si distrugge – discorso complesso che confonde le idee-.
L’estinzione di una razza, quando è dovuta all’alterazione dell’habitat da parte dell’uomo, deve essere sanata, per quanto possibile, ripristinando le condizioni ambientali originarie.
Ogni razza che si estingue lascia il posto a nuove razze.
Affrontiamo ORA il tipo di comportamento che l’essere umano deve tenere verso il Regno Animale tutto:
Amore e Rispetto.
In questo binomio è racchiuso tutto. Amore per il Regno Animale in quanto Parte del Tutto e Rispetto perché l’Amore senza Rispetto è sopraffazione, possesso.
L’individuo deve essere attento alle esigenze dell’animale e non deve dimenticarsi mai che anche nell’animale ci sono l’Anima e lo Spirito energetico.
Il Frammento del divino ha “scelto” di essere Parte del Regno Animale e non della razza umana e questo deve essere per noi monito a rapportarci a loro con Amore, Rispetto, ma ricordandoci sempre che sono animali e hanno il diritto di comportarsi in base al loro Istinto.
Quale è la funzione degli animali domestici?
Le funzioni degli animali domestici sono molteplici e importantissime. Verso l’essere umano l’animale emana Protezione e Amore. Vibrazioni che sono interconnesse e reciproche. Ancora di più: l’animale emette Amore in modo istintivo e così dovrebbe fare l’essere umano, spesso però da parte dell’individuo c’è carenza affettiva, solitudine, ossia bisogni non risolti ed egli si rapporta all’animale in modo morboso, facendone il centro su cui far ruotare la propria affettività.
Non è raro sentire affermazioni come: quello che mi dà il mio cane o gatto, non lo ricevo neppure dai figli. Altra affermazione: gli animali sono meglio degli uomini. La prima affermazione può essere vera se chi la esprime non si sa rapportare ai figli.
Nel caso di una madre, ad esempio, se riflettesse sul fatto che i figli non sono suoi “per caso” ma li scelti lei, così come loro hanno scelto lei come madre, le considerazioni cambierebbero: si metterebbe in discussione, facendo una autoanalisi del perché non c’è scambio di Amore e comprensione con i figli.
Gli animali non parlano, non evidenziano i nostri comportamenti sbagliati, non contestano: ci amano e basta.
La seconda affermazione è troppo generica per essere presa in considerazione: non tutti gli esseri umani sono uguali e nessun animale è in grado di capire o formulare teoremi matematici, comporre poesie, realizzare capolavori pittorici ecc.
In conclusione, ogni animale ha il potere di “suscitare” l’Amore dell’essere umano che a sua volta deve ricambiare senza mai dimenticarsi che il suo …? cane o gatto è parte del Tutto e ha “scelto” di far parte del Regno Animale e non di quello umano.
Gli animali vivendo in natura con i loro simili riescono ad essere se stessi, ma vivendo in abitazioni con gli esseri umani sono “contaminati” da ciò che l’umano emana: gioia, dolore, ansia, paura, ecc. e così il comportamento istintuale viene mitigato dall’ambiente circostante. Soffocando l’Istinto a favore di regole, consuetudini o intromissioni di emanazioni esterne, si creano danni proprio alla Parte istintuale che immetterà nell’Anima una serie di Memorie “ragionate” e non più istintuali.
Lo Spirito energetico e l’Anima, quando prenderanno “possesso” di un corpo umano, avranno difficoltà a sentire il proprio Istinto.
Tutti siete a conoscenza di animali-eroi, che compiono imprese eccezionali: è la Vita che le compie attraverso di loro. L’animale non ha il libro arbitrio ed è più facilmente guidato dalla Vita e quindi dall’Istinto.
