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Autoguarigione 1

 

È possibile Autoguarirsi?
Chiaramente Sì, dal Momento che ci si Autoammala.
Si tratta quindi di Processi Reversibili.
Che cosa è Necessario per Autoguarirsi?
Innanzitutto la Consapevolezza del Perché ci siamo ammalati.
È questa la Cosa Principale.
Nel Momento in cui riusciamo a fare Chiarezza su Questo Punto, abbiamo già fatto un Passo Avanti verso l’Autoguarigione.
A Volte si sentono Casi di Persone che ottengono i Cosiddetti “Miracoli” senza neppure averli chiesti, e allora la Domanda che sorge spontanea è: Queste Persone erano consapevoli o no? Volevano guarire o no? Hanno chiesto il Miracolo oppure no?
Qui entriamo nell’Ambito dell’Energia.
Abbiamo detto più e più Volte che l’Energia è Multidimensionale.
Molto Spesso ci sono Guarigioni che attribuiamo a Questa Vita, al Corpo che ORA abbiamo ma che in Realtà sono chieste, invocate, perseguite in Vite Parallele.
Ecco perché possono accadere i “Miracoli” a Persone che a Noi sembrano Ignare.
Ci sono invece Casi di Individui che vogliono guarire consapevolmente Questo Corpo che ORA abitano ma non riescono perché – sempre per lo Stesso Meccanismo relativo alla Multidimensionalità del Nostro Essere – in Altre Vite c’è un Rifiuto nei Confronti della Guarigione.
Se nel Primo Caso non c’è Nulla da recriminare (poiché davanti ad una Guarigione, davanti ad un “Miracolo” c’è una Grandissima Gioia), dinanzi ad una Situazione che non si risolve (nonostante tutta la Volontà e la Consapevolezza espresse) c’è Dolore, Frustrazione, Abbattimento, e le Domande si susseguono alle Domande.
Perché accade Questo? Starò facendo Tutto il Possibile? Perché non trovo la Strada Giusta? Perché la Vita non mi viene incontro?
Sono Domande pesanti, che abbattono e che razionalmente spesso non trovano Risposte.
Quando parliamo di Vite Parallele, della Multidimensionalità dell’Essere, Noi entriamo in un Campo Sconosciuto, di cui rimane difficilissimo parlare perché, con la Logica della Tridimensionalità che ci permea, a parlare di Multidimensionalità si rischia grosso: si rischia di entrare in un Campo in cui le Aspettative e le Confusioni possono essere moltissime.
Cerchiamo allora di semplificare e prendiamo l’Esempio di Chi coscientemente, razionalmente, consapevolmente pensa di Fare Tutto il Possibile per risolvere un Suo Problema di Salute, ma non ottiene Risultati. In tal Caso diamo per Certo che il Blocco non provenga dal Potenziale che può esprimere la Mente o il Corpo che possediamo in Questa Vita, ma da un Retaggio che proviene da Multiversi Paralleli.
Dobbiamo fare subito una Riflessione: anche ammettendo che esistano le Vite Parallele (sto parlando per gli Scettici, per chi non accetta la Logica Multidimensionale), perché devo scontare in Questa Vita, ORA, Qualcosa di cui non posso essere cosciente, e soprattutto su cui non posso agire?
Questa è una Domanda Assolutamente Pertinente, una Domanda prettamente Tridimensionale, ma completamente Assurda e Inesistente alla Luce dell’Energia.
L’Energia infatti è Unica: è quella che È qui, Cosciente della Vita che sta vivendo, ma è anche Quella della Vita Parallela di cui non siamo consapevoli se non nella Vita Relativa a quella Dimensione.
Quella Dimensione fa però parte di Noi, della Nostra Energia, e quindi chiaramente ci condiziona.
Facciamo ORA un’Altra Considerazione: Tutto Quello che la Vita ci porge, che Noi ci attiriamo, Non è mai Inutile, MAI, assolutamente mai.
Anche una Situazione Dolorosa come la Malattia che non riusciamo a risolvere non è comunque Inutile, perché ci costringe a conoscerci meglio, a frugare negli Angoli Nascosti del Nostro Essere, spingendoci a tirar fuori la Nostra Forza, la Perseveranza, la Sopportazione che altrimenti non potremmo esercitare.
È però Necessario, assolutamente necessario arrivare a delle Conclusioni.
Questo perché la Mente Umana ha Bisogno delle Conclusioni.
Le Conclusioni sono semplicemente Queste: se mi trovo in Questa Condizione è perché l’ho scelta, è perché attraverso di Essa posso fare un Salto Evolutivo.
Per arrivare a Questa Conclusione, per sentirla Propria, affinché non rimanga Solo un Pensiero della Mente, è Necessario un Bagno di Umiltà.
Bisogna accettare la Situazione, cercare di capirla, amarla per ciò che ci sta dando in Termini di Conoscenza di Noi Stessi.
Soltanto dopo potremo cercare di risolverla, poiché riusciremo ad attirarci i Mezzi Idonei alla Risoluzione.

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