Esercizio per la Leggerezza – meditazione | Carla Parola Official website Esercizio per la Leggerezza – meditazione – Carla Parola Official website
Ancora nessun commento

Esercizio per la Leggerezza – meditazione

 

Respiriamo profondamente e lentamente, cerchiamo di fare il Vuoto mentale, seguiamo il nostro Respiro e iniziamo a fluttuare.
Con Leggerezza, con Grazia, con Allegria svolazziamo da una Parte all’altra.
L’Universo è nostro.
Ci accoglie, ci sorregge… finché arriva una Forza che ci guida.
Lasciamoci guidare senza Resistenza.
La Direzione è quella della nostra Mente.
Ci facciamo Strada fra i nostri Pensieri: confusi, si accavallano, ma cerchiamo di mantenere la Leggerezza, non li prendiamo in Considerazione.
La Confusione cessa e i Pensieri si perdono.
Quale Pensiero arriva ORA alla nostra Mente?
È un Pensiero banale, futile: abbiamo raggiunto la Leggerezza.
È invece un Pensiero che ci portiamo dietro da molto Tempo?
È Ansia?
Paura?
Stiamo entrando nella Pesantezza.
Non scacciamo questo Pensiero perché è Parte di Noi; cerchiamo solo di renderlo leggero.
Ha una Soluzione?
La state cercando?
Non la trovate?
Affidatevi alla Vita.
Abbandonate questo Pensiero perché ORA è affidato.
Non c’è Soluzione in assoluto?
È un Pensiero che va avanti da troppo Tempo?
Non riuscite a risolverlo?
Dovete imparare a convivere con questo Pensiero.
Può un Pensiero condizionare le vostre Giornate?
NO
La Vita è preziosa, ogni Momento dev’essere un’Esperienza e un’Acquisizione di Consapevolezza.
Con un Pensiero fisso voi evitate la Consapevolezza.
Imparare a convivere con il Problema vuol dire esercitare l’Umiltà.
Vuol dire capire che non sempre tutto dipende dalla nostra Volontà di risolvere, ma che a volte è necessario accettare i Tempi della Vita.
Molto spesso – per non dire sempre – il Problema è un Mezzo che la Vita usa per farsi riconoscere, per costringervi ad affidarvi.
Affidarsi alla Vita provoca Leggerezza.
La Leggerezza deve invadere ogni Tipo di Problema.
Stacchiamoci dalla nostra Mente e riprendiamo a fluttuare.
Abbiamo lasciato una Mente libera, leggera, abbiamo affidato i Problemi alla Vita.
Fluttuando guardiamo Noi Stessi da lontano: stiamo prendendo le Distanze da Noi Stessi, dal nostro Io, dalla nostra Mente, dal nostro Volere.
Siamo lontani ma siamo sempre Noi: stiamo vivendo la nostra Parte migliore.
La Parte che fluttua, che è parte integrante dell’Universo, del Divino, si lascia permeare, guidare, attraversare senza opporre Resistenza.
La Mente rimasta giù è più leggera, ma non ha la Leggerezza che la Parte migliore di Noi ci sta donando.
Dobbiamo fare il Pieno di questa Leggerezza.
Creiamo una Danza leggera, armoniosa, libera e soprattutto senza Paura.
Non sappiamo dove questo fluttuare ci può portare, ma non abbiamo Paura.
Osserviamoci da lontano, facciamo scorrere rapidamente una nostra Giornata: gli Impegni, gli Affanni, le Arrabbiature, le Ansie… facciamo scorrere una Giornata-tipo, una Giornata pesante.
Da lontano la vediamo per come è: assurda.
L’Ansia non insegna Nulla, la Paura ancora meno.
Nessun Problema si risolve attraverso l’Ansia e la Paura.
L’Ansia e la Paura hanno un solo Scopo: portarci all’Abbandono alla Vita.
A non poterne più di essere ansiosi e spaventati.
Da lontano questo è chiaro.
Stiamo fluttuando in un Mondo di Pace.
Stiamo facendo il Pieno di Energia divina per riportarla nella nostra Mente.
Seguiamo il nostro Respiro: leggeri, abbandonati, niente ci deve sembrare insormontabile.
La Parte che è dentro di Noi, che ci permea è attivata.
Non dobbiamo spegnerla con la Pesantezza.
Dobbiamo mantenerla leggera con la Consapevolezza che siamo Noi questa Parte Divina, che è questa Parte che va vissuta, che è questa Parte che aiuta la Parte più terrena del nostro vivere.
È da questa Parte Divina che arrivano le Soluzioni.
Aumentiamo dentro di Noi questa Consapevolezza: dobbiamo vivere sempre in Armonia con la nostra Parte Divina.
Se ci attiriamo delle Difficoltà dobbiamo riconoscerle per quello che sono: Insegnamenti.
Impariamo a percepire la Realtà, vale a dire ad ascoltarla dentro, lasciando libero il nostro Istinto, la nostra Voce interiore.
Non analizziamola troppo: cerchiamo di percepirla.
La nostra Parte migliore sa che attraverso la Difficoltà Noi possiamo imparare ed essere più forti.
La Mente ha un altro Modo di ragionare: parla di Fortuna, Sfortuna… “a me non doveva capitare”… “che cosa ho fatto per meritarmi questo?”…
Discorsi assurdi.
Davanti alla Difficoltà la Percezione, se lasciata libera dalla Mente, sa che deve trovare un Insegnamento.
Trovato questo, la Situazione si risolve.
Nel nostro fluttuare mettiamo la Gioia, la Gioia per una Possibilità che la Vita ci ha dato di vivere questa Vita.
La Gioia di chi sa che ogni Momento non è sprecato se serve per aumentare la Consapevolezza.
Facciamo un Proponimento dentro di Noi: di non dimenticare mai questa Parte che è in Noi e che in questo Momento sta fluttuando.
Facciamoci guidare, teniamola stretta: è la Parte Divina che ci deve condurre all’Armonia.
Ricongiungiamoci mantenendo in Noi un Senso di Leggerezza.

I commenti sono chiusi .

© 2018 Carla Parola Official website. All Rights Reserved // Onami Media

Translate »