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FAVOLA – Il Paese del Sogno

Che cosa è il sogno?
Era questa una domanda che spesso Mary faceva a se stessa.
Quando era presa nei suoi sogni fantastici era molto felice, tutto andava sempre come lei voleva, quando invece giocava con gli altri bambini non sempre era felice perché potevano succedere anche dei bisticci, delle divergenze.
Astrarsi nei suoi sogni solitari era diventata una abitudine fino a quando Fata Paoletta non le aveva spiegato che anche la realtà poteva essere gioiosa come un sogno.
Pensieri importanti erano questi perché Mary voleva capire bene che cosa era il sogno e voleva anche impegnarsi per vivere la Vita in modo gioioso come fosse un sogno.
Fata Paoletta sapeva quali pensieri Mary aveva in mente e per aiutarla a capire la condusse nel Paese del Sogno.
Era questo un piccolissimo paese a forma di cuore, tutto era rosa, bianco e azzurro, non c’erano oggetti solidi, ma solo oggetti…fluttuanti, che apparivano e sparivano proprio come nei sogni dove tutto appare improvviso e poi può svanire.
Mary si fermò ad osservare e con grande stupore vide che anche gli esseri umani erano…fluttuanti: apparivano e sparivano.
Che strana magia era mai quella!!
Cercò un posto dove sedersi, ma…appariva e spariva: pensava di sedersi su di una panchina e questa era già vicino a lei, se però pensava che forse sarebbe stato meglio riposarsi su di un comodo divano…zac!! spariva la panchina e arrivava il divano proprio del colore che aveva immaginato.
Che sorpresa: tutto era al comando del suo pensiero, proprio tutto.
Aveva voglia di un bel succo di frutta alla pesca…eccolo lì davanti a lei.
Incredibile davvero.
Poco alla volta Mary si abituò a questo strano paese dove era molto facile vivere, ma anche molto pericoloso perché se Mary avesse pensato di essere in una tempesta, la tempesta sarebbe arrivata veramente.
Era necessario controllare sempre i propri pensieri per non finire nei guai.
Quello che disorientava di più Mary era il senso di incertezza che si trovava a vivere.
Niente era stabile, tutto era e tutto non era: c’era e spariva.
Fata Paoletta capiva lo stato d’animo di Mary e, quando la bimba disorientata da quel modo di vivere, propose di cambiare paese così rispose: “non è ancora il momento giusto. Andare via ora sarebbe come fuggire da pensieri che non hai ancora accettato.
Prima devi capire questo mondo dei sogni e poi potremo cambiare paese”.
Mary era una bimba molto intelligente e giudiziosa e capì che quello che Fata Paoletta le aveva detto era proprio vero: lei non voleva più vivere lì perché era a disagio e non capiva neppure bene perché.
Promise a se stessa di essere più attenta a quello che accadeva e……pensò subito ad un bel gelato alla frutta che apparve all’istante.
Un giorno accade qualcosa di inaspettato, se così si può dire in un paese dove tutto era improvviso e inaspettato.
Si materializzarono davanti a Mary tanti guerrieri con armature lucenti.
Facevano molto rumore perché erano su bellissimi cavalli che nitrivano in continuazione.
Mary si nascose dietro a Fata Paoletta per non farsi vedere, aveva anche un po’ di paura e a quel punto….via, tutto sparì.
Lei non aveva pensato ai guerrieri e neppure ai cavalli e allora perché erano apparsi nel Paese del Sogno?
Fata Paoletta pensò che questo fosse il momento giusto per spiegare il meccanismo che animava questo strano paese.
Vedi Mary, tu sei qui per imparare e non sei un sogno, però quando pensi a qualcosa questo qualcosa si materializza.
Lo stesso accade quando gli esseri umani sognano o nel sonno o come fai tu spesso a occhi aperti di giorno.
Il tuo pensiero crea quello che pensi e si materializza qui nel Paese del Sogno.
È importante pensare sognare sempre cose giuste, altrimenti qui succede il finimondo.
Quando però tu vivi sulla Terra e hai la possibilità di vivere concretamente, è bene che tu ti concentri sul momento che vivi, che ti immergi nella tua Vita senza lasciarti prendere dalla voglia di vivere ciò che non è o non hai.
Il tuo astrarti dalla realtà alimenta il Paese del Sogno, ma rende più povera la tua vita sulla Terra.
È meglio giocare con altri bambini, odorare i fiori nei campi, sentire il fresco dei boschi, la carezza del sole sulla pelle, invece che immaginare tutto questo.
Hai la possibilità di vivere una Vita reale, vivila con gioia.
Mary aveva capito bene quello che Fata Paoletta aveva detto.
Sapeva che non sarebbe sempre stato facile tenere a bada i suoi sogni ad occhi aperti, ma voleva provarci.
Sorrise e lasciò contenta il paese del Sogno.

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