È da chiarire che l’Anima degli animali è collettiva: ogni razza ha un’Anima di gruppo. Brevi cenni su quello che si intende per Anima.
L’Anima è una “Entità” cosmica che avvolge il corpo, cioè la Parte concreta, terrena del Regno vegetale, minerale, animale e umano. La funzione principale dell’Anima è fare da intermediaria fra il Corpo fisico e lo Spirito energetico. Altra funzione importante dell’Anima è “trattenere” le Memorie delle esperienze che si formano nelle varie Vite.
Dal momento che il Regno animale non produce Disarmonie e l’Anima dell’animale è di gruppo, Essa ha poche Memorie.
Solo quando l’animale non esercita il suo Istinto si produce Disarmonia.
Possiamo quindi dire che l’Anima dell’animale è prevalentemente sulla polarità positiva. Avrete sentito parlare del fenomeno della centesima scimmia, ossia del meccanismo secondo cui, per imitazione, cento scimmie finiscono per fare come la prima scimmia che ha portato una “novità” nel gruppo. Si cita sempre l’esempio della scimmia che ha lavato la banana seguita poi dalle altre. Avete calcolato che alla centesima scimmia anche le scimmie che erano in altre isole e che quindi non avevano assistito materialmente al lavaggio, hanno iniziato ad usare questa modalità.
L’Informazione immessa nell’Anima da cento scimmie ha fatto scattare il comportamento di tutte le altre.
Questa è una delle differenze fondamentali fra l’Anima dell’animale e l’Anima dell’essere umano.
L’essere umano ha una Anima singola e trae Informazioni dai Campi che sono formati proprio dalle Informazioni che tutti gli esseri umani emettono.
Nell’Anima singola ogni Informazione viene immessa in modo “autonomo” rispetto ad Anime di altri individui.
Spiego meglio.
L’Informazione che il singolo individuo “produce” attraverso pensieri, azioni, esperienze, ecc. non può essere immessa nell’Energia in modo automatico, ma ha bisogno di un “controllo” energetico: passa al vaglio della frequenza vibratoria dell’individuo che determina se quella Informazione è idonea ad essere trattenuta.
Molte volte diamo all’Anima Informazioni già esistenti nella stessa e perciò inutili.
Essendo il livello vibratorio degli esseri umani individuale e quindi diverso uno dall’altro è chiaro che ogni Informazione acquisita avrà un percorso “personale” e non uguale per tutti. L’Anima trattiene solo le Informazioni funzionali all’armonizzazione energetica e quindi all’Evoluzione. Come si concilia questa affermazione con le Memorie che altro non sono se non Informazioni disarmoniche? Il meccanismo è perfetto e attiene al “piano di Vita” che l’individuo si è scelto per il percorso terreno.
Davanti ad una Informazione disarmonica che riguarda proprio il percorso che l’individuo deve compiere per armonizzare l’Energia, l’Anima tratterà in sé l’Informazione, anche se disarmonica.
Porto un esempio. Un individuo che ha “scelto” come percorso terreno l’armonizzazione della vibrazione della Solitudine avrà come Memorie proprio quelle inerenti quel tema. In lui ci sono altre Memorie che riguardano altre vibrazioni disarmoniche, ma non si attiveranno ORA, in quanto il percorso di Vita è inerente alla Solitudine.
La differenza fra l’Anima di gruppo del Regno animale e l’Anima individuale dell’essere umano è racchiusa in questa affermazione: l’Evoluzione del Regno animale avviene “sommando” le Informazioni patrimonio dell’Anima di gruppo. L’Evoluzione dell’individuo avviene sulla base della sua capacità individuale di trarre le Informazioni evolutive dai Campi di cui è parte.
Non è cosa da poco perché nel Regno animale si può parlare di una Evoluzione, per così dire, “passiva”, mentre nel caso dell’essere umano essa è molto attiva e soprattutto individuale.
Le Informazioni inserite nei Campi sono a disposizione di tutti noi, ma quelle evolute, quelle che possono far fare all’Evoluzione un “salto quantico” non sono accessibili a tutti, ma solo a quelli che vibrano in sintonia con la frequenza dell’Informazione.
In questo momento, ORA, l’Evoluzione del Regno animale è spinta dalla Nuova Energia che “preme” per essere manifesta. Non dobbiamo confondere l’Evoluzione degli animali domestici con l’Imitazione che questi fanno dei loro “padroni”.
Assomigliare all’umano non è Evoluzione, ma solo, ripeto, Imitazione.
L’animale evolve, come razza, se riesce ad essere aderente sempre più al proprio Istinto. Solo questo chiede la Vita agli animali. Aderendo completamente al proprio Istinto sono al servizio della Vita che può usarli in vari modi: dal compiere imprese eroiche a far compagnia ad un umano con il quale si instaura un rapporto a volte simbiotico. Atteggiamento permesso e spinto proprio dalla Vita che vuole dare all’essere umano, il modo di emettere Amore e la possibilità di riflettere sui propri sentimenti.
