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Siamo Mezzi dell’Evoluzione

Cerchiamo in Noi un Rilassamento profondo e come Prima Immagine visualizziamo una Scrivania.
La Nostra Prima Immagine è una Scrivania piena di Carte, di Pratiche, disordinata: quello che si nota subito è una Grande Confusione.
La osserviamo e ci assale la Stanchezza, perché quello è tutto Lavoro che dovremmo fare.
Ora annulliamo quest’Immagine e accanto vediamo un’Altra Scrivania.
C’è un Vaso con dei Fiori, è una scrivania luminosa, ordinata, e sopra c’è un Solo Foglio.
Andiamo a leggerlo: c’è scritto “ORA”.
Guardiamo intorno: ci sono Scaffali, Pratiche messe in ordine e su Ogni Pratica c’è scritto “ESEGUITO”.
Questo è il Futuro.
Dobbiamo arrivare a gestire, Attimo per Attimo, quello che la Vita ha già gestito, le Situazioni che sono giuste per l‘Evoluzione Nostra e degli Altri.
Noi, vivendo ORA, siamo Mezzi perfetti che la Vita sta usando.
Ci siamo messi al Servizio dell’Evoluzione.
Non c’è Ansia né Paura e non si teme il Futuro, perché sappiamo ciò che dobbiamo fare ORA.
Nell’ORA dobbiamo esprimere il Meglio, dobbiamo tirar fuori la Nostra Parte Migliore, le Nostre Capacità.
Quello che non dobbiamo tirare fuori è il Nostro Io, il Nostro Egocentrismo, la Nostra Voglia di prevalere sugli Altri.
Sentiamoci un Microcosmo: siamo Esseri umani, Cittadini, Abitanti dell’Universo, ma soprattutto siamo Esseri energetici, e come tali dobbiamo lasciare che l’Energia che è in Noi guidi il Nostro Percorso.
Ognuno ha il suo Compito, la sua Specificità, Ognuno è usato dalla Vita al Meglio.
Nostro Compito è riconoscere che l’Unico Dovere che abbiamo è quello di esprimere questo Meglio.
Confrontandoci con gli Altri dobbiamo cercare solo di migliorare Noi Stessi, di non farci assalire da Sensi di Inferiorità, da Invidia o Desiderio di Prevaricazione.
Attraverso l’Altro Noi vediamo i Nostri Limiti, i Nostri Pregi e i Nostri Difetti.
L’Obiettivo rimane sempre lo stesso: dare il Meglio nell’Ambito di ciò che siamo.
La Vita sta aggregando sempre più Persone: aggrega il Singolo Individuo (Microcosmo) con Altri Individui, fino a formare il Gruppo che si unisce ad un Altro Gruppo e così via, fino a formare un Macrocosmo.
Questo è possibile solo con Esseri che vogliono condividere, collaborare.
Nel condividere le proprie Idee, il proprio Sapere, le proprie Intuizioni non si perde nulla, non si viene defraudati della propria Idea, ma si arricchisce l’Idea comune.
Questo è il Senso della Collaborazione.
Nel Futuro tutto ciò sarà assolutamente normale: la Vibrazione della Competizione entrerà in Stasi.
All’Inizio questo Meccanismo riguarderà ancora Gruppi di Persone, non tutta l’Umanità, ma questi Gruppi avranno una Forza tale da costringere la Competitività ad entrare in Stasi.
Se si è privilegiati, è Necessario dare ancora di più, quindi tenere a Freno il proprio IO per immergersi in questa Collaborazione.
I Tempi che verranno vedranno delle Soluzioni assolutamente improvvise, per certi Versi spettacolari: lavorando per ottenere 10 si otterrà 1000, perché attraverso la Collaborazione tutto è amplificato.
Ognuno di Voi deve avere Consapevolezza di essere un Mezzo al servizio dell’Evoluzione.
Insisto con questo Concetto perché avendone Consapevolezza non si può più avere Ansia o Paura se i Tempi non combinano con le Nostre Aspettative, se le Risposte non arrivano quando le aspettiamo; se siamo convinti di essere dei Mezzi, sappiamo che i Tempi e le Risposte avranno il loro Momento.
Questo Impegno – perché di Impegno si tratta – di non dimenticare mai di agire come Mezzi e non come IO, questo Impegno deve essere vissuto con Leggerezza, con Relatività.
La Vita ci guida e non sempre l’Obiettivo è chiaro, non sempre la Via è così certa, ma la Certezza che deve animarci è una: la Vita sa quello che è giusto per Noi.
La Leggerezza, la Relatività ci impediscono di prenderci troppo sul serio, ci impediscono di radicarci nelle nostre Idee, di essere sordi ai Consigli e Suggerimenti degli Altri.
La Leggerezza e la Relatività ci rendono la Vita più scorrevole.
Questi Vortici che si stanno avvicinando, che si stanno unendo non si scontrano: chi aderisce al Paradigma Nuovo non fa parte dello Scontro, poiché è quella Parte di Umanità che sta costruendo.
Chi rimane nel Paradigma Vecchio si sta scontrando: è un Tutti contro Tutti.
È necessario ignorare questi Conflitti, prenderne le Distanze, non parteggiare, non sperare che vinca una Fazione o l’Altra, un Sistema o l’Altro, ma rimanere ancorati nel Nostro Modo di vedere le Cose: collaborativo e di condivisione.
Questo dei Vortici è un Movimento Impetuoso, iniziato da Tempo e che ORA si rende manifesto.
È stato messo in Moto dalla Volontà di Cambiamento, di Miglioramento, dalla Forza vitale dell’Evoluzione che vuole che l’Umanità si salvi.
Nella Lotta si è tutti perdenti.
Nella Collaborazione si è tutti vincenti.
Condividete le vostre Idee, non abbiate Paura di darle agli Altri: arricchiscono anche Voi; non vi private di nulla dando agli Altri la Vostra Idea, perché questa vi tornerà più bella, più completa.
Nella Condivisione e nella Collaborazione non c’è Egoismo.
Lasciate fluire i Giorni che verranno con grande Serenità: non partecipate ai Conflitti, prendete atto che ci sono, ma non parteggiate, poiché non vi appartengono.
I Conflitti nell’Ambiente lavorativo, familiare, sociale, a qualunque Livello non fanno bene a Nessuno: prendete le Distanze dalla Conflittualità.
Lasciate emergere dentro di Voi la Collaborazione, la Condivisione.
L’Unico Rischio che in questo Momento si corre è un Ingorgo di Situazioni; questi Vortici che si uniscono possono creare una certa Confusione, perché più Progetti che si uniscono sono messi a Confronto e si può creare un Momento di Disorientamento.
Tutto però torna in Pace, in Ordine se non si privilegia il Mio Progetto, il Mio Fare, Mia Idea, ma si capisce che io ho lavorato con quel Progetto che ORA è a Confronto con un Altro Progetto quasi simile e può anche “vincere” quest’Ultimo.
Devo aderire perché quest’Ultimo ha anche usufruito della Mia Voglia di Fare, delle Vibrazioni che io ho emesso nel Fare.
Qui nuovamente torno a dire che nella Collaborazione, nella Condivisione non c’è Egoismo.
La Gioia si trova nel collaborare tutti Assieme, perché collaborando Assieme si ottengono Risultati che da Soli è difficilissimo ottenere.
Aspettatevi veramente Grosse Sorprese, perché Situazioni che sembrano insormontabili, senza Soluzione, improvvisamente la troveranno e sarà una Soluzione nuova, diversa, che andrà a favore di Tutti.
Il Vostro fare deve essere accompagnato dalla Gioia: Leggerezza, Relatività e – aggiungiamo – Gioia.
La Gioia di partecipare ad un Periodo storico eccezionale, ad una Possibilità incredibile che l’Umanità sta vivendo: migliorare Se Stessa e superare la Competizione e la Conflittualità per entrare finalmente e stabilmente nella Condivisione, nella Collaborazione e nell’Armonia.

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