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Radicamento Nuova Energia 2

 

Cerchiamo di visualizzare Noi Stessi come Esseri di Luce.
Per fare Questo non abbiamo Bisogno di una Forma, perché la Luce non ha Forma.
Noi siamo un Minuscolo Granello di Quella Luce.
Se non abbiamo Forma non abbiamo neanche Asperità.
Essere Informi non è una Disgrazia, e neppure Assenza di Gioia: dobbiamo pensare piuttosto che da Questa Condizione possiamo costruirci Come Meglio ci Aggrada.
Ognuno vivendo, ascoltando Se Stesso, analizzandosi sa che non c’è un Attimo uguale all’Altro, che Ogni Momento è diverso perché le Pulsioni Interiori sono diverse. Dobbiamo avere la Consapevolezza che proprio Queste Pulsioni, Queste Sensazioni che avvertiamo modificano la Nostra Forma.
Così da Informi prendiamo Forma.
La Forma consegue dalle Nostre Sensazioni, per cui dobbiamo avere Massima Cura nel dare sempre Informazioni Positive alla Forma che si va Delineando.
Il Nostro “Nemico” è il Pensiero Negativo, la Paura di Vivere, la Paura del Domani, l‘Ansia di non riuscire a fare Ciò che è Giusto.
A Volte siamo assaliti dal Terrore di non fare Bella Figura, di non riuscire ad arrivare dove la Nostra Mente vorrebbe che arrivassimo.
Tutto ciò crea una Forma non armonica, piena di “Punte” e “Avvallamenti” in cui l’Energia Ristagna.
Quello del Ristagno Energetico non è un Concetto Banale, perché l’Energia che Ristagna perde Via Via la Sua Potenzialità Positiva, la Sua Forza Propulsiva, e lentamente scende di Vibrazione fino a portare alla Depressione.
Il Ristagno della Nostra Energia corrisponde ad una Depressione che avvertiamo fisicamente.
Come Esseri di Luce abbiamo delle Modalità di Vita completamente Diverse da Quelle che assumiamo quando ci percepiamo Solo come Esseri Terreni.
Il percepirci Esseri Terreni ci porta a vivere Secondo la Vecchia Energia, la Vecchia Modalità.
ORA la Vita ci chiama a rinnovarci, a lasciarci Penetrare” dalla Nuova Energia, dalla Nuova Potenza che sta alimentando la Frequenza della Terra.
E soprattutto la Vita ci invita ad abbandonarci al Suo Fluire.
Ogni Nostro Pensiero – o meglio Pulsione – crea una Forma.
La Forma Migliore è Quella che scaturisce dall’Abbandono: l’Assenza di “Punte” che ci permette di ROTOLARE nella Vita, lasciandoci trasportare senza creare Sacche Energetiche di Stagnazione.
Voglio insistere sul Concetto di Stagnazione.

Visualizziamoci ORA con una Forma dove ci sono Avvallamenti, Forme Non Armoniose, Angoli Nascosti, oscuri, dove non portiamo mai Luce.
Qui ristagnano le Nostre Paure, i Pensieri del Passato e perfino la Paura del Futuro.
Visualizziamo Questi Angoli morti, fermi, immobili, che non emanano più Vibrazioni.
Fino ad ORA sulla Terra per trovare l’Armonia era Necessario fare un Lavoro su Se Stessi per mettere a Fuoco Questi Angoli, metabolizzarli e rimuoverli.
ORA invece, consapevoli di Essere Luce, aderiamo alla Nuova Energia e automaticamente Questi Angoli si “fossilizzano”, non emanano più Pulsioni, Ansie e Paure perché Noi non siamo più sintonizzati su Quella Frequenza che ha permesso il formarsi delle Stagnazioni: Noi siamo Oltre.
Con la Nuova frequenza ci creiamo una Nuova Forma: una Forma che ROTOLA nella Vita e che si lascia trasportare con la Gioia di farlo.
ORA scelgo un Angolo Buio dove regnano ancora la Poca Fiducia in Sé (che a volte rasenta la Disistima) e l’Incertezza (che si placa soltanto quando abbiamo l’Approvazione degli Altri).
Questo inevitabilmente ci porta a tradire Noi Stessi, perché nel cercare la Sicurezza attraverso l’Approvazione Altrui tradiamo il Nostro Vero Io.
È Questo l’Ultimo Angolo Stagnante, che è sempre Attivo.
Ed è l‘Angolo che ORA dobbiamo cercare di abbandonare per poter entrare completamente nella Nuova Energia.
L’Insicurezza che viviamo, l’Incertezza che ci deriva dal vivere solo in Funzione dell’Approvazione Altrui  ci porta troppo spesso a tradirci, ma soprattutto ha Effetti collaterali non di poco Conto.
Uno fra Tutti quello di impedirci la Piena Espressione, di limitare la Nostra Capacità di metterci in Gioco e di affrontare gli Eventi che la Vita porge per Paura di non saperli gestire.
Trascorriamo così Periodi di Vita Piatta, al Riparo da Ogni Novità, timorosi di Ogni Situazione che si presenta, rifugiati nella Routine con la Paura costante di non riuscire a vivere la Vita fino in Fondo.
Quando la Situazione si fa più Coinvolgente, quando la Vita ci impone di Essere Noi Stessi fino in Fondo ci ritiriamo, preferendo la Mediocrità, abbandonando i Nostri Sogni piuttosto che metterci in Gioco.
La Stagnazione di Questo Angolo, ripeto, stenta a morire, però manda sempre Segnali perché l’Insicurezza è una Vibrazione Subdola, alimentata dal Pensare di Valere soltanto se gli Altri ci approvano.
ORA visualizziamo Bene Questo Angolo e con Grande Calma, Gioia, Leggerezza decidiamo di voltargli le Spalle; però prima di lasciarlo nella Sua Stagnazione aiutiamolo a Morire.
Cospargiamolo d’Amore e di Gratitudine, perché è l’Angolo che forse più ci ha fatto Soffrire ma attraverso Quella Sofferenza abbiamo capito Qualcosa di Noi Stessi.
Per superare la Sofferenza abbiamo ricercato Dentro di Noi e non soltanto all’Esterno.
Quando anche l’Approvazione degli aAtri non ci è più bastata, abbiamo capito che dovevamo cercare la NOSTRA Approvazione, la NOSTRA Armonia.
Quindi ringraziamo Questo Angolo, copriamolo d’Amore e di Gratitudine, spargiamo Fiori, Inondiamolo di Musica: non stiamo facendo un Funerale, ma una Festa.
Una Festa perché abbiamo capito che Quest’Angolo non ci serve più.
Nel ringraziarlo voltiamogli le Spalle e guardiamo Avanti.
Guardiamo Avanti Dentro di Noi, non più Attorno a Noi.
Chiariamoci molto bene il Concetto dell’Altro come Parte di Noi Stessi, come Mezzo per imparare Qualcosa su di Noi e Non sull’Altro.
Vivremo così i Nostri Rapporti in Modo Diverso, lasciando che Essi vengano continuamente attraversati e rischiarati dalla Nuova Energia; li considereremo allora non più in Base agli Sterili Parametri della Vecchia Energia, secondo cui l’Altro è stato attirato nella Nostra Vita affinché ci conforti, ci aiuti, ci approvi, ci tolga le Insicurezze, ma in Base alla Nuova Energia sapremo di averlo attirato perché Attraverso il Confronto noi si possa trovare il Meglio di Noi Stessi.
Così come già accadeva per la Vecchia Energia, la Nuova Energia fluttua continuamente, ma mentre la Prima molto spesso era Intrisa delle Consuetudini e delle Regole della Società, la Nuova Energia è Molto, molto, molto più “Potente”, ha una Frequenza decisamente Staccata dalla Frequenza Terrena e ci sta portando Informazioni Divine in Modo Copioso.
Non dobbiamo lasciarci intimorire da Tutto Ciò: dobbiamo piuttosto essere convinti che, se vogliamo Aderire a Questa Energia, non possiamo Aderire con la Mente ma solo per Necessità Energetica, e perciò non abbiamo bisogno di Metodi, Schemi, Preconcetti, ma dobbiamo semplicemente lasciare che Quest’Energia ci “attraversi” e si “impadronisca” di Noi.
Non dobbiamo disorientarci di Fronte alle Nostre Nuove Reazioni: ci stiamo riscoprendo e dobbiamo farlo senza Paura, perché ormai abbiamo abbandonato quell’Angolo di Insicurezza.
Chiudiamoci in Noi Stessi e cerchiamo di Percepire la Nuova Energia che ci “attraversa”, osservando Quali Pensieri e Sensazioni ci porta; non dirigiamola, ma lasciamoci semplicemente “Attraversare”: è questa l’Esperienza che dobbiamo fare ORA.

 

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