Dire Nuova Energia è un azzardo perché l’Energia non è né nuova, né vecchia, semplicemente È. È più corretto dire: Nuovo Paradigma.
Stiamo entrando nel Nuovo Paradigma: i valori esistenziali cambiano, si depurano, vengono abbandonati vecchi modi di essere, comportamenti non più compatibili con l’Evoluzione che ha raggiunto un livello vibratorio tale da non permettere più pensieri e modi di agire in sintonia con il Vecchio Paradigma.
Ogni essere vivente è investito da questa Energia, più penetrante, più coinvolgente. Quando parlo di ogni essere vivente intendo non solo gli umani, ma anche il Regno minerale, vegetale, animale. L’evidenza più marcata del Nuovo Paradigma è la Cooperazione che prende il posto della Competizione. Quest’ultima è servita all’umanità per fare progressi in campo pratico, tecnico, a livello materiale, ma ha impoverito enormemente lo Spirito dell’individuo. O meglio, ha impedito all’essere umano di soffermarsi su se stesso, sulla propria interiorità, sui valori veri che il percorso terreno deve avere.
Individui tesi ad avere sempre di più, attenti a difendere quello che considerano loro, gelosi delle proprie??? idee., tutto questo ha creato una massa umana infelice e spaventata, ma soprattutto ha impedito ai veri valori, che la Vita porge, di emergere, di essere considerati e vissuti.
È finito un ciclo e ne inizia un altro.
Tutto si alterna nella Vita e l’Evoluzione va avanti implacabilmente.
I semi del Nuovo Paradigma sono in tutti, ma non tutti li sapranno far germogliare. Ci saranno ancora individui, tantissimi, che rimarranno ancorati al Vecchio Paradigma, difenderanno le loro idee, il proprio modo di pensare, di agire e inevitabilmente l’umanità si “spaccherà”. Questo porterà a capirsi sempre meno e a discutere di più.
Non saranno gli esseri umani che vivranno il Nuovo a non capire chi è rimasto nel Vecchio, ma saranno questi ultimi a difendersi, per non cambiare, e tenteranno di isolare chi vive il Nuovo, bollandolo come velleitario o addirittura folle.
La Realtà sarà meravigliosa per chi, con forza e determinazione si accingerà a vivere il Nuovo.
La frequenza dell’Energia che si sta espandendo sul pianeta Terra esige Coerenza, Flessibilità verso la Vita e soprattutto Assenza totale di condizionamenti mentali o comportamentali.
Ogni condizionamento è di ostacolo al Nuovo perché porta la frequenza del Vecchio.
Per essere pienamente sintonizzati sulla Nuova Frequenza è necessario che ogni cellula del corpo pulsi e si coordini con questa frequenza e sia totalmente “pulita” da frequenze estranee.
Con l’avvento del Nuovo Paradigma, chi lo incamera e lo vive fino in fondo, sarà creatore della propria Realtà. Questo perché la Realtà sarà quella voluta dalla Vita e non solo quella perseguita dalla parte mentale dell’individuo.
In questo momento, ORA, ci sono alcuni esseri che incarnano perfettamente il Nuovo e si trovano circondati da chi vuole accedere alla Nuova frequenza, ma è ostacolato dalla Mente intrisa ancora da modi di percepire la Vita che nulla hanno a che fare con il Nuovo Paradigma. Compito di chi vive il Nuovo non è quello di farsi accettare o di convincere gli altri della Buona Fede del proprio comportamento, ma semplicemente andare avanti aderendo al proprio “sentire” ignorando gli altri.
So che questo atteggiamento può essere giudicato come egoistico, ma è l’unico permesso dal Nuovo Paradigma. Chi vive il Nuovo lo “sente”, lo percepisce e non può spiegare il suo “sentire” a chi vibra ancora con la frequenza Vecchia.
Dovete pensare che per un periodo abbastanza lungo sulla Terra coabiteranno due Paradigmi: il Vecchio e il Nuovo e la transizione verso un unico Paradigma non sarà veloce.
Si può vivere questo periodo senza scontri e divergenze se si evita il giudizio sui comportamenti altrui. È necessario esercitare la Tolleranza, senza innervosirsi per comportamenti che non sono in linea con proprio “sentire”. Il Vecchio si annullerà da solo, con lo scorrere del Tempo, perché sempre più esseri ne prenderanno le distanze.
Voglio ORA chiarire che cosa intendo per “sentire”.
La differenza fra “sentire” e capire è fondamentale:
si capisce con la Mente, si “sente” con l’Istinto.
Chi è “investito” dalla Nuova Energia, non fa capo alla Mente, ma solo alla propria interiorità. Il “sentire” del Nuovo è semplice, lineare, è un Istinto profondo che guida ogni gesto, ogni agire e fa capo alla Mente solo per eseguire ciò che l’Istinto ha suggerito. Quello che viene suggerito è in Armonia assoluta con il Nuovo Paradigma.
La Nuova Energia è di “tipo” completamente diverso da quella Vecchia: non ha il negativo attivato. Spiego: il negativo esiste per bilanciare il positivo, ricordatevi che vivete in un mondo duale, esiste ma non si attiva. In altri termini, chi vive e opera con questa Energia non attiva il negativo ma solo il positivo.
Aspettare con gioia e curiosità questa Energia vi porta a vibrare ancora nel Vecchio Paradigma in quanto la curiosità e l’attesa collocano questo evento “fuori” da voi.
Il giusto modo di pensare è: so che il Vecchio Paradigma dev’essere superato, lo “sento”. Voglio impegnarmi per potermi mettere in condizione di vibrare, incarnare il Nuovo e so anche che per potervi accedere è necessario che nessun condizionamento o pregiudizio siano in me.
Con questa chiarezza interiore tutto sarà facilitato perché l’impegno che ognuno deve mettere per vivere non sarà teso a “scrutare” il Nuovo, ma a depurarsi dal Vecchio.
Quando tutta la Vecchia frequenza avrà abbandonato le nostre cellule, avvertiremo una Leggerezza mai provata prima, vedremo e valuteremo i nostri simili e gli eventi attorno e lontano da noi, in modo diverso.
Non saremo più schiavi di pregiudizi e non faremo più critiche ai comportamenti altrui: ne prenderemo semplicemente atto.
In questa Nuova modalità di Vita, all’inizio, ci troveremo soli: non avremo più sintonia con chi, fino a poco tempo prima, ci era stato amico, ma con il consolidarsi della frequenza attireremo a noi individui che vibrano sulla stessa Nuova frequenza e sarà così un ritrovarsi fra simili.
Ripeto ancora: chi si chiede se vibra o no sulla Nuova frequenza può rispondersi: NO.
Chi è nel Nuovo Paradigma lo vive, lo “sente”, non ha bisogno di chiedersi nulla, semplicemente È e quindi SA’.
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